
Gorditas de la Villa
Gorditas di mais blu della Basilica di Guadalupe. Ripiene di chicharrón prensado, fagioli o requesón.
Su questa ricetta
Gorditas di mais blu ripiene di chicharrón prensado, fagioli neri o requesón, vendute dalle signore davanti alla Basilica di Guadalupe il 12 dicembre. Una tradizione culinaria unica di Città del Messico che unisce il sacro e il gastronomico.
Storia e origine
Le gorditas de la Villa sono uno degli antojitos più rappresentativi di Città del Messico e sono profondamente legate alla festività del 12 dicembre, giorno in cui si celebra l'apparizione della Vergine di Guadalupe a Juan Diego sul colle del Tepeyac nel 1531. Ogni anno milioni di pellegrini provenienti da tutto il Messico e dal mondo raggiungono la Basilica di Guadalupe, il santuario cattolico più visitato del continente americano, e per molti di loro mangiare gorditas è un rituale quasi sacro quanto la visita stessa. Le gorditas de la Villa hanno una caratteristica che le rende uniche: si preparano con masa di mais blu, una varietà ancestrale di mais che i popoli indigeni del Messico centrale coltivano da migliaia di anni. Il mais blu, o mais nero come viene anche chiamato, ha un sapore più pronunciato e terroso rispetto al mais bianco o giallo, e il suo colore viola scuro rende le gorditas visivamente inconfondibili. Le signore che le vendono sono presenti da decenni nei dintorni della Basilica, soprattutto sulla spianata e nelle vie adiacenti de La Villa de Guadalupe, nella delegazione Gustavo A. Madero. Molte di loro hanno ereditato il mestiere dalle madri e dalle nonne, e custodiscono gelosamente le proprie ricette di masa e i propri ripieni. Il chicharrón prensado è il ripieno più popolare: una pasta di cotenna di maiale con salsa e spezie che si scioglie in bocca. I fagioli neri rifritti con epazote sono l'opzione vegetariana per eccellenza, mentre il requesón fresco (simile alla ricotta) apporta una consistenza cremosa e leggera. La tradizione di mangiare gorditas a La Villa è così radicata che va ben oltre il 12 dicembre: le gorditas de la Villa si vendono tutto l'anno, ma è durante la festività guadalupana che il loro consumo si impenna. I pellegrini che hanno camminato ore o addirittura giorni per raggiungere la Basilica trovano in queste gorditas calde il carburante e il sapore del Messico di cui hanno bisogno dopo il pellegrinaggio. Questa ricetta rende omaggio a quelle mani anonime che ogni mattina all'alba preparano la masa, accendono i comales e sfamano milioni di devoti con uno degli antojitos più umili e deliziosi della gastronomia messicana.
Costo stimato
11.44€
Costo totale
1.91€
A persona
* Prezzi approssimativi basati sui supermercati italiani
Informazioni nutrizionali per porzione
310
Calorie
12g
Proteine
36g
Carboidrati
14g
Grassi
4g
Fibre
480mg
Sodio
* Valori approssimativi. Possono variare in base agli ingredienti utilizzati.
Preparazione
- 1
In una ciotola grande, impasta la masa di mais (idealmente di mais azzurro) con un po' di acqua tiepida e sale fino a ottenere una consistenza morbida e maneggevole che non si attacca alle mani. Se la masa è troppo asciutta, aggiungi acqua un cucchiaio alla volta.

💡 La masa di mais azzurro dona alle gorditas il loro caratteristico colore viola scuro e un sapore più profondo.
- 2
Dividi la masa in 12 palline della dimensione di una pallina da golf. Appiattisci ogni pallina tra i palmi delle mani formando un disco di circa 1 cm di spessore e 8 cm di diametro. Le gorditas devono essere più spesse delle tortillas normali.

💡 Coprile con un panno umido, così non si seccano mentre prepari le altre.
- 3
Scalda un comal (piastra) o una padella a fuoco medio-alto. Metti le gorditas senza olio e cuoci per 4-5 minuti per lato, girandole con cura, finché presentano macchie dorate e al tatto suonano un po' vuote. La masa deve essere completamente cotta.

- 4
Una volta cotte le gorditas, aprile di lato con un coltello, formando una tasca senza arrivare all'altra estremità. È come aprire un pane pita. La masa all'interno sarà ancora morbida e umida.

- 5
Farcisci ogni gordita con il ripieno che preferisci: chicharrón prensado (cotenna di maiale) scaldato in padella, fagioli neri rifritti ben conditi, oppure ricotta fresca. Puoi mescolare i ripieni nella stessa gordita se vuoi.

💡 Il chicharrón prensado è più buono se lo scaldi in padella con un po' di salsa verde.
- 6
Aggiungi i condimenti a piacere: salsa verde, crema mexicana, cipolla bianca tritata finemente e queso fresco sbriciolato sopra. Servi subito, finché le gorditas sono calde.

- 7
Servi le gorditas su carta da imballaggio o su un piatto, in stile La Villa. Accompagnale con salsa piccante extra se ti piace il piccante. Sono perfette per la colazione o la merenda, proprio come quelle che vendono davanti alla Basilica.

💡 Se hai un comal, puoi passare le gorditas già farcite ancora un minuto sopra, così si scaldano bene con il ripieno dentro.
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Fondatore, Recetas Mexas
Messicano di Puebla, informatico e appassionato di cucina. Autore di oltre 1.000 ricette messicane autentiche adattate alle cucine di tutto il mondo. Vive a Madrid dal 2018.
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