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Chile mulato: l'ancho scuro dei moli poblani

Edmond Bojalil

Edmond Bojalil · Fundador, Recetas Mexas

Actualizado: 12 ago 2026

Chile mulato: l'ancho scuro dei moli poblani

Che cos'è?

Il chile mulato è una varietà di chile poblano secco, considerato uno dei chiles secchi essenziali della cucina messicana. Proviene da piante diverse da quelle dell'ancho, anche se entrambi sono poblani disidratati. Ha forma triangolare, misura tra i 10 e i 14 cm, buccia rugosa e colore bruno scuro quasi nero con toni cioccolato. Si coltiva soprattutto a Puebla, Zacatecas e San Luis Potosí. Apporta un sapore fruttato, dolce e cioccolatoso, con una piccantezza delicata (2500-3000 unità Scoville). È ingrediente chiave del mole poblano classico insieme ad ancho, pasilla e chipotle, e compare anche nei moli oaxaqueños, nel mole de olla, negli adobos e nelle salse scure della cucina tradizionale messicana.

Origine e storia

Il chile mulato e l'ancho sono le due forme in cui si disidrata il poblano: entrambi furono addomesticati in Mesoamerica millenni fa. I codici della Nuova Spagna menzionano che a Puebla e sull'Altopiano si essiccavano i chiles maturi per fare salse scure e stufati festivi. La differenza tra ancho e mulato deriva da una mutazione genetica nel poblano che influisce su come si trasformano i pigmenti durante la maturazione: il mulato conserva una proporzione maggiore di pigmenti scuri e sviluppa note di cioccolato e caffè quando si essicca. Fray Bernardino de Sahagún descrive nel Códice Florentino diverse varietà di chiles secchi usate dai mexica, antenate dei chiles che oggi distinguiamo. Il mole poblano, descritto da suor Andrea de la Asunción e dalle cronache coloniali poblane del XVII secolo, consolidò l'uso del mulato come uno dei tre chiles base, insieme all'ancho e alla pasilla.

Ingredienti caratteristici

Il mulato deriva da una varietà geneticamente distinta del chile poblano. Quando matura assume un rosso molto scuro e, essiccandosi al sole per diversi giorni, sviluppa un colore quasi nero con riflessi caffè e una buccia rugosa e flessibile. Per distinguerlo dall'ancho lo si osserva in controluce: l'ancho lascia passare una luce rossastra e il mulato è opaco. Le sue dimensioni sono simili a quelle dell'ancho (8-14 cm) e si prepara allo stesso modo: si pulisce dalle vene, si toglie i semi, si tosta leggermente sul comal (attenzione a non bruciarlo, poiché renderebbe amara tutta la salsa) e si idrata in acqua calda per circa 15 minuti. Il suo sapore ricorda il cacao, l'uvetta e il caffè, con una piccantezza molto bassa (2500-3000 unità Scoville). Nella cucina poblana si mescola con l'ancho (che apporta corpo dolce) e la pasilla (che apporta sapore erbaceo), formando la triade classica del mole poblano. Si abbina molto bene con cioccolato, mandorle, sesamo, jitomate (pomodoro) e spezie dolci.

Significato culturale

Il chile mulato è un simbolo della cucina poblana e dei moli cerimoniali messicani. Senza di esso non esisterebbero il mole poblano né vari moli oaxaqueños scuri, piatti essenziali in festività come l'Indipendenza, i santi patroni, i matrimoni e i battesimi. La cucina tradizionale messicana, al cui centro ci sono i moli, è iscritta come Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO dal 2010. Il mulato si vende in mercati come El Parián a Puebla, La Merced a CDMX e Abastos a Oaxaca, dove i venditori insegnano ai cuochi a distinguerlo dall'ancho per colore e opacità. La SADER lo include tra i chiles secchi emblematici del Messico. La sua produzione, concentrata in piccoli appezzamenti famigliari di Puebla e Zacatecas, mantiene viva una tradizione agricola e gastronomica di origine preispanica.

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Domande frequenti

Qual è la differenza tra chile mulato e chile ancho?
Entrambi sono poblani secchi, ma provengono da varietà geneticamente distinte. L'ancho è rosso scuro e lascia passare una luce rossastra in controluce, con sapore fruttato di prugna e piccantezza molto bassa (1000-2000 SHU). Il mulato è quasi nero, opaco in controluce, con sapore più di cioccolato, caffè e uvetta, e piccantezza leggermente superiore (2500-3000 SHU). Nel mole poblano si usano insieme perché si completano.
Che sapore ha il chile mulato?
Apporta un sapore profondo e dolce, con note chiare di cioccolato amaro, caffè tostato, liquirizia, uvetta e tabacco. La sua piccantezza è delicata (2500-3000 unità Scoville). Quando si tosta brevemente sul comal sviluppa aromi di cacao tostato e caramello, ciò che definisce il colore scuro e la dolcezza sottile del mole poblano.
Come si usa il chile mulato in cucina?
Si pulisce dalle vene e dai semi, si tosta leggermente e si idrata in acqua calda per 15-20 minuti prima di frullarlo. Si utilizza insieme all'ancho e alla pasilla per il mole poblano e altri moli del centro del Messico, nel mole de olla, negli adobos per la carne di maiale, nelle salse scure e nei pipianes. Apporta anche colore e dolcezza a zuppe, stufati natalizi e salse per enchiladas.
Da dove è originario il chile mulato?
Il poblano da cui proviene è originario dello stato di Puebla e dell'Altopiano messicano. La produzione di mulato secco si concentra oggi a Puebla, Zacatecas e San Luis Potosí. È uno dei chiles più associati alla cucina poblana e ai moli tradizionali del centro e del sud del paese, in particolare il mole poblano e i moli scuri di Oaxaca.

Fonti consultate

Edmond Bojalil
Edmond Bojalil

Fondatore, Recetas Mexas

Messicano di Puebla, informatico e appassionato di cucina. Autore di oltre 1.000 ricette messicane autentiche adattate alle cucine di tutto il mondo. Vive a Madrid dal 2018.

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