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Coyoles al Miele di Piloncillo
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Coyoles al Miele di Piloncillo

110 min (20 preparazione + 90 cottura) Facile 6 Porzioni Tabasco
Edmond Bojalil
Edmond Bojalil

Recetas Mexas

Pubblicato: 24 mar 2026 · Aggiornato: 22 giu 2026
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Frutti del coyol cotti in sciroppo di piloncillo con cannella e chiodi di garofano, dolce del Tabasco.

Su questa ricetta

Frutti del coyol (una palma tropicale) cotti in uno sciroppo di piloncillo con cannella e chiodi di garofano. Dolce tradizionale del Tabasco dal sapore esotico e dalla consistenza carnosa.

Storia e origine

I coyoles al miele sono un dessert tradizionale di Tabasco e Veracruz, preparato con i frutti della palma di coyol (Acrocomia aculeata), albero abbondante nella foresta bassa caducifoglia del sud-est messicano. Il nome deriva dal náhuatl "coyolli", che designa questa palma spinosa dal tronco robusto e dai frutti rotondi grandi come una biglia. Questa palma era apprezzata fin dall'epoca preispanica. I popoli maya e olmechi del sud-est consumavano sia il frutto sia il cuore della palma, oltre al vino di coyol, una bevanda fermentata che si ottiene praticando un'incisione nel tronco. Il frutto crudo è difficile da mangiare per la sua durezza, ma cuocendolo lentamente nello sciroppo di piloncillo si ammorbidisce e acquisisce un sapore dolce e leggermente affumicato. La preparazione tradizionale richiede di far bollire i coyoles freschi per eliminare la polpa esterna, lasciarli asciugare brevemente e poi cuocerli a fuoco lento in uno sciroppo denso di piloncillo con cannella messicana, chiodi di garofano e, in alcune versioni, peperoncino secco per una nota piccante. Il processo può durare fino a due ore, durante le quali il frutto assorbe tutti i sapori dello sciroppo. Nei mercati di Villahermosa, Cárdenas e Comalcalco, le venditrici preparano questo dolce in grandi casseruole di terracotta. Si mangia come dessert, merenda o spuntino. Oggi i coyoles al miele sono considerati un patrimonio culinario del Tabasco, a rischio di scomparsa a causa dell'urbanizzazione.

Costo stimato

33.53€

Costo totale

5.59€

A persona

* Prezzi approssimativi basati sui supermercati italiani

Informazioni nutrizionali per porzione

210

Calorie

2g

Proteine

42g

Carboidrati

5g

Grassi

3g

Fibre

25mg

Sodio

* Valori approssimativi. Possono variare in base agli ingredienti utilizzati.

Preparazione

  1. 1

    Lava bene 1 kg di coyoles freschi. Falli bollire in abbondante acqua per 15 minuti per ammorbidire la buccia esterna. Scola e lascia raffreddare. Togli la polpa esterna con un coltello o premendo con le dita.

    Paso 1

    💡 Se non trovi coyoles freschi, li trovi in scatola nei negozi latinoamericani.

  2. 2

    Rompi 300 g di piloncillo (zucchero di canna grezzo) a pezzi e mettili in una pentola con 500 ml d'acqua. Aggiungi 2 stecche di cannella, 4 chiodi di garofano e un pizzico di sale. Porta a fuoco medio finché il piloncillo si scioglie completamente.

    Paso 2

    💡 Il piloncillo scuro dà un sapore più intenso e caramellato.

  3. 3

    Incorpora i coyoles sbucciati nello sciroppo. Abbassa il fuoco al minimo e cuoci coperto per 60 minuti, mescolando di tanto in tanto. I frutti devono risultare teneri e lucidi.

    Paso 3
  4. 4

    Scopri la pentola e alza il fuoco a medio. Cuoci per altri 20-25 minuti finché lo sciroppo si addensa e ricopre bene i coyoles. Assaggia la dolcezza e regola se necessario aggiungendo altro piloncillo grattugiato.

    Paso 4

    💡 Lo sciroppo deve velare il cucchiaio, non risultare acquoso.

  5. 5

    Servi tiepidi o a temperatura ambiente. Si possono accompagnare con un po' di sciroppo. Conserva in un contenitore ermetico in frigorifero fino a una settimana.

    Paso 5

    💡 Riscalda delicatamente prima di servire affinché lo sciroppo recuperi fluidità.

Preguntas frecuentes

Lo que la gente pregunta sobre esta receta

Cosa sono i coyoles e che sapore hanno?

Sono i frutti di una palma tropicale (il coyol) molto amati nel Tabasco e nel sud-est del Messico: piccoli, con un nocciolo grande e una polpa sottile, carnosa e dolciastra. Cotti nello sciroppo di piloncillo ricordano il cocco e il dattero; si mangiano "rosicchiando" il nocciolo con calma.

Dove trovo i coyoles fuori dal Tabasco?

Freschi è difficile: cercali in scatola nei negozi di prodotti latinoamericani, come indica la ricetta stessa. Se usi quelli in scatola, sono già privi della buccia dura, quindi salta il primo passaggio e riduci la cottura nello sciroppo a circa 30-40 minuti.

Come capisco che lo sciroppo di piloncillo è al punto giusto?

Deve velare il cucchiaio: immergendolo ed estraendolo, lo sciroppo lo ricopre con uno strato lucido senza colare come acqua. Se resta liquido, scopri la pentola e alza a fuoco medio per 20-25 minuti, come indica la ricetta, finché non si addensa.

Quanto si conservano i coyoles al miele?

Una settimana in un contenitore ermetico in frigorifero, coperti con il loro sciroppo. Prima di servirli, riscaldali dolcemente perché lo sciroppo torni fluido; sono buoni anche a temperatura ambiente.

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Edmond Bojalil
Edmond Bojalil

Fondatore, Recetas Mexas

Messicano di Puebla, informatico e appassionato di cucina. Autore di oltre 1.000 ricette messicane autentiche adattate alle cucine di tutto il mondo. Vive a Madrid dal 2018.

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